La fotografia Still Life
Fotografare in
Still Life non vuol dire fare semplicemente fotografie ad
oggetti inanimati .
Compiere degli scatti con questa tecnica prevede un
progetto,meditazione,molta attenzione alle luci ed altri
parametri con
un infinita dose di pazienza .
Mentre con la fotografia di un panorama si cerca di
rappresentare quello che siamo guardando , qui' invece
cerchiamo di far rappresentare un oggetto variando cio' che
gli sta' intorno in modo da plasmare la scenografia
in base alle nostre esigenze , esprimendo il "concetto" che
vogliamo estrapolare agli altri .
Questa tecnica permette anche di fermare dei momenti che
nella vita reale non avremmo mai la possibilita' di
afferrare .
Ad esempio una goccia di acqua o lo scoppio di una
lampadina colpita da una pallottola.
Per fare il fiammifero non ho nessuna foto di
laboratorio ma il difficile e' trovare il momento
esatto dell'accensione della capocchia . Per accenderlo
utilizzavo un micro filo di rame che correva dietro lo
stecchino. Siccome il rame e' un buon conduttore di
calore , bastava scaldarlo con un accendino fuori dal
campo visivo e il rame trasportando il calore faceva
accendere il fiammifero.
Consumata una scatola prima di questo scatto.
Lo zippo , lo zippo non e' frutto di un unico scatto ma
di 2 con esposizioni diverse e successivamente montati
con una maschera di livelli in photoshop.
Lo zippo viene fissato su una morsa o un qualsiasi
altro supporto , poi vengono fatti 2 o 3 scatti , uno
per la corretta esposizione del corpo in acciaio , uno
per la rotella , e uno mentre con il dito si fa uscire
le scintille . Chiaramente non e' possibile ottenere le
scintille con un unica esposizione , verrebbe bruciata
o sottoesposta una zona del soggetto. Il bello รจ che
oltre alla foto in se ci si domanda dove e' sparito il
dito ???
Anche questa e' una still life . Ho trovato nel campo
un'ape morta e un ragno nelle stesse condizioni . La
mia fantasia malata ha fatto il resto creando questo
scatto impossibile in natura sia per il tipo di ragno
che non frequenta i fiori e sia per l'ape che non
sarebbe stata li a farsi fare spalletta. E' comunque
uno scatto in tecnica multifocale . Ho perso notevole
tempo con le pinzette per elettronica a posizionare gli
arti .
Qui' vari esempi di fotografie fatte in laboratorio con varie tecniche .
Gocce ....per la spiegazione servirsi del menu' nella barra di navigazione
ho fatto un post apposito per farvi capire come ottenere risultati come questo
Sempre sulla scia dell'intossicazione da fumo di
zolfanelli in laboratorio qui' si vede una bellissima
foto still life di una bacchettina di incenso accesa.
Qui' il difficile e' l'illuminazione del fumo. Con la
prolunga TTL consiglio di spostarsi in varie posizioni
. Qui' lo scatto in questione era illuminato dall'alto
. Per ottenere i riccioli e' necessario mettersi
assolutamente una mascherina davanti alla faccia per
non disturbare la naturale ascesa e discesa per
variazione di temperatura dei fumi stessi.
Anche questa e' una still life. Il fiore secco lo ho
colto in un campo vicino a casa e la cavalletta ????
Come ho fatto a farla stare ferma ??? Molto semplice
era bella e che stecchita..
La necessita' aguzza l'ingegno vero :-)
Nel compenso si ottiene una bellissima fotografia
Questa e' forse la mia piu' difficile riuscita dopo il
fiammifero.
Mettero' presto una spiegazione con le fotografie come
le "gocce" di tutti i passaggi necessari per poter
divertirsi a sparare un po di pallini ad una lampadina
accesa o non . Totale lampadine 30 . 35 euro scoppiati
in mille pezzi .
Pero' ne e' valsa la pena
non e' vero ??
