Una delle mie passioni piu' grandi e' la fotografia ai
fulmini.
Il luogo ove eseguo questi miracoli di fotografie e'
semplicemente la terrazza di casa mia.
Ho provato ad andare anche in mezzo ai campi ed in
montagna ma credetemi e' meglio che non ci proviate
SI RISCHIA GROSSO.
Ho affinato una tecnica molto intuitiva
e funzionale per tutto cio'.
Come prima cosa obbligatorio il cavalletto,
il comando remoto ,e un obiettivo che chiuda il
diaframma
fino a 22 o anche piu' meglio se un po grandangolare
io uso il canon 17/85 IS stabilizzatore off .
Rigorosamente si deve mettere ISO 100 e se il temporale
e' lontano circa 1/2 km chiudere il diaframma solo a
5,6-8 e fare scatti in priorita' tempi di 30 secondi
circa .
Un altro problema e' che quando comincia a piovere non
si puo' piu' scattare e tocca ripiegare verso luoghi
coperti e meno utili allo scopo.
Abito in Friuli Venezia Giulia e dopo l'Emilia Romagna
e'la seconda regione in Italia per intensita' degli
eventi quindi sono molto fortunato , anche perche' i
fulmini mi danno da mangiare rompendo antenne
elettrodomestici e televisori.
Molto vuol dire capire come si muovono le nubi e dove
trasla il tutto per poter puntare la macchina e sperare
che cada proprio li .
Dopo 5-6 ore di prove e tentativi vedrete che sarete
meglio di Bernacca per capire il tutto .
Se appena aprite l'otturatore cade il fulmine non lo
richiudete subito ma date la possibilita' al sensore di
catturare anche qualche cosa del paesaggio .
Chiaramente per poter
catturare qualcosa di piu' vicino dovrete chiudere il
diaframma a 11/22 e aumentare un po il tempo passando a 1
min.
Serve anche una buona dose di fortuna ...... Per domande
non esitate a contattarmi.
Buona caccia ....
