Questa tecnica si chiama
panning.
Consiste nel seguire il soggetto alla sua stessa velocita'
e di scattare continuando a seguirlo .
Si deve tenere dei tempi relativamente alti in maniera tale
da sfuocare lo sfondo dando l'effetto scia ma si deve
essere bravi a mantenere la velocita' e il movimento pena
il mosso .
Qui' sotto una foto agli off shores nella annuale gara che
si svolge sul lago di Barcis in provincia di Pordenone.
E' stato usato un 70/200 con stabilizzatore inserito
diaframma a 22 e tempi di 1/2 secondo a mano libera iso 100
Troverete anche delle foto fatte a gare di minimoto su
strada privata e chiusa .
Li si puo' proprio dire che il 70 /200 e' un obiettivo
senza pari che permette con il suo f2,8 di avere dei
tempi minimi anche in condizioni di luci estreme.
Lo sport non e' nelle mie massime ispirazioni ma occasionalmente non mi perdo qualche manifestazione che puo' portare a fare qualche bello scatto .
Se non altro mi piace sfidare il rapporto che passa tra il diaframma l'iso il rumore del sensore e i tempi . Qui a sisnistra vedete un cavallo freezato a 1/1000 di secondo con il 70/200 is f2,8 della Canon e a mano libera.
La profondita' di campo e' talmente misera che le zampe a fuoco risultano quelle dietro mentre sono sfuocate quelle davanti ad una distanza focale di 200 mm, cioe' alla massima estensione . Per assicurare un fuoco utile ho messo in manuale l'obiettivo e ho focalizzato sulle sbarre , cosi' da eliminare anche i tempi della messa a fuoco automatica ( anche se minimi).

Buona visione
