SPILIMBERGO
Queste pagine sono dedicate alla bellissima citta' in cui
abito .
E' sede della scuola del mosaico famosissima in tutto il
mondo e frequentata da allievi che vengono perfino dal
Giappone e da paesi agli antipodi .
In queste poche fotografie che riporto nei vari albums
spero che voi riusciate a coglierne la sua bellezza sia
nella veste nottura che diurna.
A causa del malcontento i contadini in rivolta
assaltarono nel marzo del 1511 il castello di
Spilimbergo e lo diedero alle fiamme.
Dopo la ristrutturazione subi' vari passaggi ed
influenze dettate fondamentalmente dalla serenissima
acquisendo parte della matrice architettonica delle sue
chiese e opere varie .
La colonna affrescata qui' a sinistra appartiene al
palazzo di Sopra ora sede degli uffici comunali. E'
stato ristrutturato da pochissimi anni riportando alla
luce un edificio in condizioni di totale degrado . Ora
possiamo dire che con la sua bellezza data anche
dall'intelligente disposizioni delle luci in notturna
il palazzo e' il fiore all'occhiello dello
Spilimberghese .
Non restano tante cose da dire , noi che ci abitiamo a
volte non riusciamo a cogliere la bellezza delle sue
opere d'arte fino a che non ci risvegliamo una volta
all'anno in concomitanza della festa della rievocazione
storica della Macia e osserviamo in tutto il contesto
storico anche la sfuggente visione delle sue storiche
realta' .
IIl primo documento che parla di Spilimbergo è solo del
1120.
Ma in base ai reperti trovati si pensa addirittura che
ci siano stati degli insediamenti preistorici.
Ciò fu dovuto alla favorevole ubicazione del sito,
ricco di acque e di boschi e, in particolare, a un
colle naturale.
Si parla di insediamenti romani che hanno dato la base
alla citta' che nascerebbe in concomitanza con il Duomo
circa nel XIII secolo .
Il nome deriva dai conti Spengenberg di nativita'
Austriaca che si insediarono all'incirca nel 1420 e
qui' restarono fino a data imprecisata.
Ora si presenta a noi come citta' moderna ma con delle
basi molto antiche radicate in ogni cittadino della
stessa.
E' stata rifatta la pavimentazione del corso principale
"Corso Roma" e delle vie limitrofe usando il materiale
piu' diffuso nella nostra zona LA PIETRA DEL FIUME
TAGLIAMENTO .
La via che si vede illuminata con dei faretti qui'
sotto e' via Tiziano Vecelio una delle vie maestre per
l'arrivo al palazzo Comunale. Mentre a destra c'e' la
sua parallela . Insieme creano il ring per l'ingresso
al piazzale del palazzo di sopra.
Spero che le fotografie che ho fatto vi riescano a
trasmettere l'emozione che hanno dato a me mentre le
stavo scattando .
Buona visione degli albums.