
Nelle mie escursioni in
giro per le montagne mi e' capitato di trovare parecchi
posti fantastici .
Ora per quello che il web potra' mostrare vorrei
rendervi partecipi
di alcune delle mie fotografie che reputo piu' belle .
In quella sopra mi trovavo in val Montanaia ed ero al
bivacco Perugini nelle magnifiche Dolomiti Friulane.
Come attrezzatura in montagna non consiglio di portarsi
via obiettivi Zoom e macro , ma la semplice macchina
fotografica corredata da un buon grandangolo e da un
obiettivo molto duttile tipo un 17/85 Canon o 24/105
per chi usa il full frame . Il cavalletto invece e' di
obbligo , e ricordatevi di portarvi appresso il comando
a filo , verra' comodo per fotografare le stelle la
notte .
Qui' a dx le tre cime di Lavaredo viste da una galleria
utilizzata durante la seconda guerra mondiale.
Si può vedere che il dettaglio e' perfetto perche' il
cavalletto non si e' mosso , ma il trascinamento delle
stelle crea un effetto fastidiosissimo in tutta la
fotografia .
Si puo' far cadere a proprio vantaggio il discorso
della scia delle stelle creando un effetto pioggia e
magari trovando uno stabile far sembrare che le stelle
cadino proprio sopra il tetto , tipo la foto qui'
sotto.
Concludo con questa fotografia fatta nel porto di
Trieste .
Anche qui' si possono ottenere dei riflessi stupendi ,
basta che l'intensita delle luci sia adeguata.
Il mare dopo fara' il resto. E' chiaramente di obbligo
il cavalletto , in questo caso sul porto si possono
trovare dei bellissimi cannocchiali a monete che
ruotano ove appoggiando la macchina sopra si ottiene un
perfetto effetto cavalletto.
Spero che possa essere servito a qualcuno con queste
quattro informazioni riguardanti le mie esperienze di
scarso camminatore montano .
Adesso godetevi pure l'album dove troverete le foto in
dimensioni e qualita' piu' alte .
Se avete domande sono a disposizione .
Ricordo che tutte le fotografie sul mio sito sono in
vendita , sia come master in tff , sia come spedizione
della stampa direttamente a casa vostra. Per saperne di
piu' clikkate QUI' .
Buon divertimento
Ero dotato di bacchette perche' il percorso per
arrivarci porta circa 850 metri di dislivello e non e'
proprio tutto rose e fiori . Io non sono uno scalatore
provetto ma mi cimento e portarsi dietro 17 kg di zaino
sbilancia molto , con dei sostegni in piu' si va molto
meglio e piu' sicuri.
Li consiglio anche in caso di brutti incontri con i
serpenti. Qui' sopra una magnifica veduta del rifugio
Locatelli sulle tre cime di Lavaredo , mentre qui' a sx
i laghetti sotto i rifugi.
Oramai concludo la carrellata delle fotografie alle Tre
cime con questo scatto che io reputo il piu' bello in
assoluto che io sia mai riuscito a fare . Vi parlavo
del telecomando a filo , questa e' fatta con quello .
Nello scatto si possono vedere anche due stelle cadenti
che per puro c....lo nei 40 secondi di esposizione mi
sono passate davanti . In quella sera ne ho contate una
50 ina ed eravamo anche parecchio lontani dalla notte
di San Lorenzo . Il fatto di essere a 2500 metri di
altezza ed avere un cielo completamente limpido
permetteva una visuale che non aveva pari .
La luce giallastra alla base delle cime era l'
inquinamento luminoso di Auronzo , la citta' nella
valle sottostante . Vi posso garantire che a occhio
nudo non si vedeva assolutamente nulla.
Lo scatto lo ho ottenuto impostando un iso molto alto
intorno ai 1600 , cavalletto , diaframma aperto al
massimo e obiettivo fish-eye 15 mm canon f2,8 . Il
rumore della fotografia sono riuscito a toglierlo in
post produzione utilizzando il classico filtro
riduzione rumore un paio di volte , ma la mia Canon 30D
ne dispensa molto poco anche a iso alti. Senza il
comando a filo non sarei riuscito a fare i 40 secondi
necessari e mi sarei fermato ai 30 di default della
macchina sottoesponendo la foto .
Se invece si utilizzano tempi maggiori si rischia di
far fare alle stelle un fastidioso effetto scia come la
fotografia qui' sotto .
Anche i laghi sono stupendi , e per riuscire a
coglierne perfettamente i riflessi si deve cercare di
fotografare il pelo dell'acqua quando le temperature
sono notevolmente basse .
Con temperature sottozero prima della formazione di
ghiaccio l'acqua e' particolarmente densa e quindi
anche in presenza di vento si riesce a fare delle
fotografie con effetto specchio notevole .
Qui' il lago di Barcis , a 1\2 ora dalla mia citta' .
